jeans riciclato per isolare, e una sfida per progettare la soluzione migliore per l’essiccazione dei jeans

Durante i lavori di ristrutturazione della sede della Levi’s di San Francisco, un’innovazione ha attirato l’attenzione di molti: nella fase di isolamento dell’edificio si è pensato di utilizzare il denim riciclato. Una simile operazione è stata fatta nel 2008 grazie a una bella pensata di Renzo Piano, il quale si è servito di 200.000 paia di jeans come materiale di isolamento per l’Accademie delle Scienze della California. Per esaltare quest’iniziativa di riuso, sono stati individuati dei punti all’interno della sede della famosa marca di jeans in cui, tramite delle finestre in plexiglass, è possibile assaggiare visivamente la copertura isolante in denim delle pareti.
Nell’ammirata operazione di riciclo della Levi’s rientra anche quello di invitare i propri clienti a donare i loro jeans “vecchi” e/o inutilizzati presso un punto vendita della Levi’s e di raccogliere i pezzi invenduti dei propri negozi per destinarli alla partica del riuso.

Un altro aspetto del Cares Levi’s, il nome dell’iniziativa ambientale, è quello di indurre i clienti ad un lavaggio ed un’asciugatura corretti per ridurre il consumo energetico mantenendo, allo stesso tempo, una buona qualità dei propri jeans. Nell’ottica di questo ambito, è stato indetto Care and Air Design Challenge, un concorso mirato a ricercare soluzioni innovative e sostenibili nell’essicazione dell’abbigliamento.
La scadenza è il 31 luglio 2010 ed un premio finale per il vincitore di $ 10.000.
